Sistemi

Un articolo interessante sulla generazione "inizi anni ottanta" a cui appartengo..!
Condivido cio che viene detto, in esso trovo la spiegazione del fatto che gran parte dei sitemisti appartengono a tale generazione… In effetti siamo quelli che per primi si sono trovati a battere la testa sui nuovi strumenti tecnologici come i computer che sono cresciuti con noi!

21 Febbraio
Lo scopo di questa missiva è quello di rendere giustizia a una Generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni ’80 (anno piu’,anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, non abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, non abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia’90.

Per non aver vissuto direttamente il ’68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica piu’ di quanto credono e piu’ di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che Sono venuti dopo di noi hanno che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2…
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero: allora vai a rivederli adesso, vedrai che delusione).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico.
Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo,abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le piu’ giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq,ecc.).
Abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un l’11 settembre 2001 Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates pensavamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono.
Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.
Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi Giocare…"), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimà Ayuara, l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà , i Mini-Pony, le Micro-Machine, big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l’ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ’82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l’Italia di quest’anno è la favorita…
L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all’inverosimile per andar in vacanza 15 giorni.
L’ultima generazione degli spinelli… Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turistica.
Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino.
Andavamo in bicicletta senza casco con protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c’erano i cellulari.
Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine.
Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è¨ mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l’aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, pero’ ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!
E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo 🙂 😀 😛
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità!
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!
Questo è per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini.
Continua aleggere… Mostra/Nascondi

Delegate

Il Delegate è un Gateway che permette di ridirigere il traffico tra client e server di molti proocolli come HTTP, ftp, NNTP, smtp, POP, IMAP, LDAP, TELNET, SOCKS, DNS ecc attraverso una macchina che funge da mediatore per la comunicazione.
In sostanza è un server PROXY che gestise protocolli differenti. Visto che questo software è utilissimo e che nella comunità Debian non è un pacchetto istallabile con il metodo debian ho deciso di produrne una DEB Version in modo che anche chi non si vuole cimentare nella compilazione del software possa utilizzarlo. Il pacchetto .deb per ora può solo essere scaricato tramite il vostro gestore di download come wget piuttosto che altro dall’indirizzo http://www.aste83.net/debian/delegate_8.11.5-4.deb.

Il software originale lo potete trovare al link www.delegate.org. insieme ai manuali ufficiali.

Il pacchetto .deb vi lascia con il binario /usr/sbin/delegated. Questo binario vi chiederà una configurazione in caso lo eseguite direttamente. Se invece lo eseguite da riga di comando passandogli i parametri che vi interessano otterrete lo stesso risultato con più comodità.

— DOWNLOAD —
19.11.2005
.deb – http://www.aste83.net/debian/delegate_8.11.5-4.deb

MD5SUM – 72331cd6bbeedd568fa240943f93b9bf  delegate_8.11.5-4.deb – delegate_8te_8.11.5-4.md5

MANUAL – http://www.delegate.org/delegate/Manual.htm

TUTORIAL – http://www.delegate.org/delegate/tutorial/

Il software in tutte le sue componenti non è stato assolutamente modificato e tutti i diritti sono del legittimo proprietario, il software qui scaricabile vuole solo essere una miglioria per il mondo DEB.